Convenzioni

In Italia le spese riguardanti l’assistenza sanitaria sono sostenute:

  1. dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN);
  2. dai Fondi Assistenziali Integrativi;
  3. dagli Istituti Assicurativi che operano nel campo sanitario, integralmente o parzialmente oppure in via indiretta, mediante rimborso totale o parziale delle spese sostenute;
  4. dal paziente in proprio.

I Fondi Assistenziali Integrativi (2) sono Enti pubblici o privati che, a fronte di un contributo del dipendente forniscono il pagamento delle spese sanitarie, di solito di qualsiasi genere. La liquidazione arriva fino ad un importo massimo, per ciascun tipo di patologia, secondo tariffari pubblicati annualmente a cura dell’Ente.

I Fondi operano con strutture e sanitari direttamente convenzionati con gli stessi, nel qual caso i pagamenti avvengono in forma diretta, ovvero non convenzionati, e quindi con rimborso delle spese anticipate dall’interessato. Se la spesa sanitaria eccede, per qualsiasi motivo quella tariffaria, la differenza rimane a carico del paziente. La eccedenza della spesa si può verificare se si accede a presidi sanitari di standard molto elevato.

Discorso analogo è valido per gli Istituti Assicurativi (3) con una differenza, nel senso che la copertura assicurativa risulta valida solo per quelle patologie intervenute dopo la stipula del contratto. Significa, che nel caso la cura si riferisca ad una malattia pregressa, l’assicurazione non interverrà.

L’informazione sulla preesistenza della patologia viene data dall’assicurato stesso, compilando un apposito modulo presente tra i documenti per la stipula del contratto. Attenzione dunque, perchè prima di liquidare una pratica gli uffici delle Assicurazioni richiedono una copia della cartella clinica dal cui esame minuzioso, spesso tra le annotazioni o la storia clinica, possono risalire alle precedenti patologie.

Nel caso di Assicurazioni, si deve tener presente il massimale assicurato che rappresenta la cifra oltre la quale non avrete copertura. Nella maggior parte dei casi, per le malattie comuni, il massimale è ampiamente sufficiente, ma qualche volta, per cure di lunga durata o per interventi di alta specializzazione, ciò potrebbe essere non vero; è meglio sempre chiamare prima. Alcuni contratti non prevedono la copertura di spese accessorie, quali il vitto e l’alloggio per un accompagnatore. Ciò ed altro vi potrà essere precisato in occasione della telefonata preventiva. Ad esempio il Fondo Assicurativo Fasdac prevede un rimborso del 85% della spesa sostenuta.

Le nostre convenzioni assicurative

ALLIANZ WORLDWIDE CARE
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AXA ASSISTANCE-IPA-AXA PPP-AXA ATI
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EUROP ASSISTANCE
FASCHIM
FASDAC
FASDIR (INDIRETTA)
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