Tomosintesi della Mammella

(DIGITAL BREAST TOMOSYNTHESIS – DBT)

È una tecnologia diagnostica digitale tridimensionale, evoluzione dell’attuale e ben conosciuta mammografia, con la quale le immagini vengono acquisite da diverse angolazioni, stratificate e poi ricostruite. Il risultato finale consiste in un insieme di strati che comprendono l’intera mammella, successivamente visualizzati, analogamente a quanto avviene con la TC, uno per uno o in sequenza dinamica su monitor di lettura dedicati (workstation).

I VANTAGGI

Il grande vantaggio di questa metodica è l’eliminazione della sovrapposizione delle varie strutture mammarie che spesso rende difficoltosa l’interpretazione delle immagini 2D, consentendo l’individuazione di lesioni anche molto piccole che potrebbero altrimenti sfuggire alla mammografia tradizionale. Si ottiene quindi, anche grazie alla possibilità di ulteriore rielaborazione delle immagini, un aumento dell’accuratezza diagnostica, in quanto si riescono ad individuare sia lesioni più piccole che lievi alterazioni che indicano la presenza di un tumore che potrebbero essere altrimenti mascherate. Inoltre può risolvere dubbi in una lesione sospetta, fornendo informazioni più dettagliate sulla forma, sui margini, retrazioni tissutali o irregolarità ed aiutando quindi nella caratterizzazione delle lesione stessa. 

In sintesi, si ottiene un miglioramento nel rilevamento e nell’analisi delle lesioni e la certezza della loro presenza o assenza evita stressanti falsi positivi.

Tali caratteristiche sono particolarmente vantaggiose nei seni “densi” con ghiandola mammaria abbondante, di più difficile interpretazione radiologica e che generano diagnosi dubbie.

Inoltre questa tecnica ci permette una minor compressione della mammella nel corso dell’esecuzione dell’esame, spesso dolorosa, mal tollerata dalle pazienti e fonte di resistenza a sottoporsi all’esame stesso.

Ci troviamo di fronte ad un’innovazione significativa nell’imaging mammario, che ci permette un incremento della diagnosi valutata tra il 30% ed il 40% e la diagnosi precoce è l’elemento fondamentale della corretta prevenzione del tumore del seno al fine di un corretto trattamento e controllo della malattia.

Questo obiettivo può essere realizzato solo con apparecchiature avanzate, aggiornate e gestite da professionisti competenti dedicati.