Esami e diagnostica in gravidanza

  • ECOGRAFIA OSTETRICA DEL PRIMO TRIMESTRE (fra la 6° e la 10° settimana): fornisce importanti informazioni sulla sede della gravidanza, il numero di embrioni,
    la datazione corretta della gravidanza, la presenza dell’attività cardiaca embrionale e lo stato degli organi pelvici.
  • HARMONY TEST: è un’analisi diretta del DNA fetale nel sangue materno per lo screening della trisomia 21, 18 e 13 e delle cromosopatie da alterazione dei cromosomi sessuali.
  • TEST DI SCREENING DEL I TRIMESTRE (BI-TEST) (fra la 11° e la 13° settimana più sei giorni):
    è un test di screening utile per il calcolo del rischio individuale per la sindrome di Down e la trisomia 18 e 13, attraverso un prelievo ematico e la valutazione
    di specifici parametri ecografici. Calcola inoltre il rischio individuale di preeclampsia, ritardo di crescita intrauterina e parto pretermine.
  • ECOGRAFIA PRE-MORFOLOGICA (fra la 16° e la 18° settimana di gravidanza):
    evidenzia alcune malformazioni fetali di maggiore entità.
  • ECOGRAFIA MORFOLOGICA E SCREENING DELLA PREECLAMPSIA DEL II TRIMESTRE (fra la 21° e la 23° settimana): fornisce informazioni sulla morfologia dei principali organi fetali ed evidenzia le malformazioni diagnosticabili ecograficamente. Valuta il rischio di sviluppare la preeclampsia prima della 34° settimana.
  • ECOGRAFIA OSTETRICA CON FLUSSIMETRIA E SCREENING DELLA PREECLAMPSIA DEL III TRIMESTRE (fra la 28° e la 36° settimana): consente la valutazione dell’accrescimento fetale e degli scambi materno-fetali attraverso la flussimetria. Valuta il rischio di sviluppare la preeclampsia nel III trimestre.
  • VILLOCENTESI (durante la 12° settimana) e AMNIOCENTESI (fra la 16° e la 18° settimana):
    questi esami, attraverso il prelievo rispettivamente dei villi coriali e del liquido amniotico, permettono la diagnosi delle anomalie cromosomiche e di alcune malattie genetiche.